Attualità

Si direbbe che oggi non fa notizia un adolescente di 14 anni, dotato di tanti bei doni, desideroso di sapere tutto e di essere il primo in tutto, che dice di voler essere santo, grande santo, presto santo. Ma si sa anche che la santità, come la bontà, la dedizione, la dolcezza non fanno notizia ma esistono e sicuramente si trovano in germe in tutti gli adolescenti. È necessario proporre loro grandi ideali, offrire dei modelli, perché la testimonianza parla e convince. Maggiorino testimonia alcune virtù molto belle ed attuali, specialmente per i più giovani. Ricordiamone alcune.

La giovinezza, preparazione alla vita. Ha una consapevolezza coraggiosa che la giovinezza è preparazione alla vita, e che la vita è un dono offerto a tutti in vista di un ideale, per una missione da compiere sulla terra per la gloria di Dio e il bene dei fratelli. È sommamente eloquente la testimonianza di don Alberione nella biografia del giovane:

«Maggiorino ascoltava in modo particolare le istruzioni in cui si parlava dell’Opera della Buona Stampa; prestò attenzione vivissima ad una meditazione in cui si diceva che la Buona Stampa è l’anima di tutte le altre opere di zelo e che a darsi interamente alla Buona Stampa occorre avere il vero spirito del sacerdote. L’ideale veniva spiegato a poco a poco. Il Direttore una sera diceva: “Si possono unire le tre specie di meriti: di una vita religiosa, di una vita di sacerdote e del­l’Apostolato della Buona Stampa”. Per Maggiorino queste parole furono come la spiegazione di un misterioso sogno che sentiva dentro di sé. Corrispondevano ad un bisogno della sua anima. Terminata l’istruzione egli si recò dal Direttore e gli disse:

  • Ecco ciò che io cerco: quanto lei ha spiegato questa sera… Ma lei crede che io possa riuscire?
  • Non solo lo spero, ma ne sono certo, se corrisponderai alle grazie del Signore.
  • Ebbene, io sono pronto.
  • Ma rifletti bene e con calma. Queste risoluzioni si prendono dopo molta preghiera, molta riflessione e molti consigli.
  • Ma io ho già pregato e pensato; se lei mi dice che io posso riuscire, eccomi… Io mi metto tutto nelle sue mani: ora e sempre, tutto: mi conduca per la strada che ha indicato questa sera.
  • Ma vi saranno molti sacrifici da fare...
  • Non importa: spero che il Signore e san Paolo mi aiuteranno.

Allora egli non pensò più a nulla che non fosse o lo guidasse al suo ideale. Vi si attaccò con tanta forza, con tanto amore, che da mattino a sera egli l’aveva in mente, in cuore, sulle labbra».

Desiderio di assoluto. S’impegna a «progredire» costantemente, facendo ogni giorno un passo avanti, non solo sul piano spirituale, con atteggiamenti e atti virtuosi, ma in tutta la sua realtà umana e sociale: nello studio, nel lavoro, nel considerare i mezzi come strumenti che gli permettono di predicare a tutti, nonostante la sua giovane età. La sua coscienza delicata gli fa percepire con sicurezza la via da seguire, non solo per far piacere ai genitori ma soprattutto per rispondere a una misteriosa chiamata, che sente nel suo cuore. Perciò prontamente si propone di camminare, con piccoli passi ma decisi, verso la meta che Dio gli indica: «Progredire un tantino ogni giorno». Non volendo accettare nella sua vita la mediocrità, egli è fedele a questo suo proposito fino alla morte, compiendo mirabili progressi nella virtù e nell’apostolato.

Apertura alle forme moderne di apostolato. Da don Alberione il piccolo Rino ha appreso che la stampa ed i nuovi strumenti di comunicazione sociale stanno compiendo prodigi, che una volta sarebbero stati impensabili, e che possono diventare preziosi nelle mani degli apostoli per far arrivare a tutti l’annuncio del Vangelo. Quando Maggiorino sente parlare per la prima volta della «Scuola Tipografica Piccolo Operaio», esprime subito a don Alberione il desiderio di essere ammesso. «Vi è un aspetto che merita di essere sottolineato: Maggiorino Vigolungo è l’aspirante modello di una vocazione nuova nella Chiesa: vocazione che richiede intelligenza e visione larga delle necessità (ecclesiali) e una apertura che abbraccia tutte le forme moderne degli apostolati… Per questo, la figura del nuovo Servo di Dio si inserisce nel nostro tempo in tutta la sua attualità», afferma il fondatore.