Beato Giacomo Alberione

Fondatore della Famiglia Paolina, profeta della comunicazione

Nasce il 4 aprile 1884 a San Lorenzo di Fossano (Cuneo). A 16 anni entra nel seminario di Alba dove, la notte fra il 31 dicembre 1900 e il 1° gennaio 1901, ha una forte esperienza di preghiera, e si sente obbligato a servire la Chiesa e a fare qualcosa per il Signore e per gli uomini del nuovo secolo. Il Signore lo guida in un’impresa nuova, multiforme nei mezzi e nelle strutture: predicare il Vangelo a tutti i popoli, con i mezzi più celeri ed efficaci, nello spirito dell’apostolo Paolo. Per questo fonderà un’intera Famiglia che dovrà vivere e operare in modo tale da essere «San Paolo vivo oggi». La sua intensa attività pastorale sgorga dal suo vivere immerso in Dio; il suo incredibile dinamismo proviene da una profonda vita interiore, convinto che «le opere di Dio si fanno con gli uomini di Dio». Scopre in Gesù Cristo Maestro il tesoro prezioso e in lui e nella Chiesa impara a vivere intensamente e in ammirevole unità tutte le dimensioni della sua personalità e della sua attività. Don Alberione, fondatore della grande Famiglia Paolina, apostolo e profeta della comunicazione sociale al servizio del Vangelo, è innanzitutto un uomo di Dio, docile allo Spirito e fedele alla missione affidatagli dal Signore. Muore a Roma il 26 novembre 1971, un’ora dopo aver ricevuto la visita del beato Paolo VI.