Liturgia delle Ore

Ufficio delle letture 

Inno

Cantiamo al Maestro Divino
che volle alla sua sequela
il beato Timoteo Giaccardo,discepolo saggio e fedele.


Fissando lo sguardo su Paolo
ne volle seguire le orme
spendendo per Cristo e i fratelli
a gloria del Padre la vita

Ripieno di Spirito Santo
al mondo annunziò la parola,
diffuse coi mezzi moderni
la buona novella che salva.

Nutrito alla mensa divina
del Pane e della Parola,
lo sguardo rivolto a Maria,
raggiunse la santa montagna.

Con Paolo assunto a modello
anch’egli poté confessare:
«Non sono più io che vivo,
bensì vive in me Gesù Cristo».

Mandato a noi come dono,
richiama alla nostra memoria
le vie indicate in Cristo
da chi ci fu padre e maestro.

Al Padre sia gloria e onore
e al Figlio Maestro e Pastore,
sia lode allo Spirito Santo
per sempre nei secoli eterni. Amen.


Antifone e salmi del giorno dal salterio.

 

PRIMA LETTURA (1Tm 5,17-22; 6,10-14)

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo a Timoteo.

La buona battaglia del presbitero e dell’uomo di Dio

Carissimo, i presbiteri che esercitano bene la presidenza siano considerati meritevoli di un duplice riconoscimento, soprattutto quelli che si affaticano nella predicazione e nell’insegnamento. Dice infatti la Scrittura: Non metterai la museruola al bue che trebbia (Dt 25,4), e: Chi lavora ha diritto alla sua ricompensa (Dt 24,15). Non accettare accuse contro un presbitero se non vi sono due o tre testimoni (Dt 19,15).

Quelli poi che risultano colpevoli, rimproverali alla presenza di tutti, perché anche gli altri abbiano timore. Ti scongiuro davanti a Dio, a Cristo Gesù e agli angeli eletti, di osservare queste norme con imparzialità e di non fare mai nulla per favorire qualcuno. Non aver fretta di imporre le mani ad alcuno, per non farti complice dei peccati altrui.

Conservati puro!

L’avidità del denaro infatti è la radice di tutti i mali; presi da questo desiderio, alcuni hanno deviato dalla fede e si sono procurati molti tormenti.

Ma tu, uomo di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza.

Combatti la buona battaglia della fede, cerca di raggiungere la vita eterna alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni.

Davanti a Dio, che dà vita a tutte le cose, e a Gesù Cristo, che ha dato la sua bella testimonianza davanti a Ponzio Pilato, ti ordino di conservare senza macchia e in modo irreprensibile il comandamento, fino alla manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo.

 

RESPONSORIO (cfr. 1Cor 4,1-2; Pr 20,6)

  1. Ognuno ci consideri come servi di Cristo, responsabili dei misteri di Dio. * A chi amministra si chiede di essere fedele.
  2. Molti si proclamano gente per bene; ma una persona fidata chi la trova?
  3. A chi amministra si chiede di essere fedele.

 

SECONDA LETTURA

Dal libro «Regina degli Apostoli» del beato Timoteo Giaccardo, sacerdote (II ed., pp. 177 e segg. - XVI Considerazione).

 

L’apostolato della stampa è la predicazione scritta

della Parola di Dio, fatta per autorità della Chiesa

Maria Santissima è Regina dell’apostolato stampa, perché è Regina degli apostoli: e l’apostolato della stampa, secondo il Santo Padre Pio XI, «è l’opera più apostolica che si possa compiere».

Regina della stampa chiamiamo ancora la soave e potente Regina degli apostoli, perché la stampa non si sottragga all’universale impero della Vergine, e serva a ridurre sotto il suo dominio tutte le cose.

La stampa, di cui la S. Madonna è Regina, è la stampa del santo vangelo, che parte dalla cattedra di San Pietro: per questa stampa è regina di amore, che illumina e conforta, benedice e premia. Confidi la stampa cattolica, perché è sotto il presidio di Maria; tremi la stampa che va contro Maria, perché insidia al suo terribile calcagno. L’apostolato della stampa, che si riveste di libri e di giornali, è la parola viva di Dio vivo e salvatore, com’era parola viva di Dio e salvatore la predicazione, che si riveste di suoni articolati.

L’apostolato della stampa è la predicazione scritta della parola di Dio, fatta per autorità della Chiesa.

Esso è quindi la pubblicazione, la difesa, la spiegazione, la divulgazione, l’applicazione, la popolarizzazione del vangelo, quale si ricava dalla S. Chiesa Cattolica; la diffusione della parola del Papa, sia quella solenne e infallibile, sia quella del magistero ordinario, universale e sicuro. L’apostolato stampa è tutto soprannaturale per il fine, cui tende, il mandato, da cui origina; l’oggetto, che amministra; e l’autorità, con cui lavora. Ma anche naturalmente la stampa è un regno, e Maria lo signoreggia.

Il fenomeno della stampa è oggi forse la principale manifestazione nel campo dell’attività umana e uno dei principalissimi mezzi di zelo.

La maggior parte dell’attività intellettuale degli uomini è dedicata alla stampa. Il giornale è la fame di oggi, la sete di oggi, il respiro di oggi: il giornale suscita le idee, dirige la volontà, forma le coscienze, domina l’opinione pubblica. La parola passa, ma la stampa rimane. Il giornale, la stampa è chiamata con frase molto vera e molto espressiva: «il re dei tempi», e la stampa e gli uomini riconoscono Maria santissima loro Regina.

L’apostolato della stampa, come la predicazione orale, è un gran sacramentale della Chiesa; e, in quanto è diffusione della Rivelazione, partecipa del gran mistero della Redenzione, la quale è verità, via e vita. Dio è il primo autore. Egli comandò di scrivere, come ordinò di predicare, anzi più frequentemente ancora.

Ecco la carità di luce, di verità, di fede; la carità che è via alla grazia, alla salvezza, alla felicità.

San Paolo fu l’apostolo più ardente, eppure ci dicono i più profondi conoscitori del suo spirito: se san Paolo tornasse al mondo oggi, si farebbe giornalista: «La mia lingua è la penna». Maria santissima è tutta occhi e tutto cuore su questo maestoso mezzo di bene, che oggi la Divina Provvidenza ha dato al mondo.

 

RESPONSORIO (2Tm 4,1-2.5.17)

  1. Ti scongiuro davanti a Dio e a Gesù Cristo che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola. * Compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero.
  2. Il Signore mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché per mio mezzo si compisse la proclamazione del messaggio.
  3. Compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero.

 

ORAZIONE

O Dio, tu hai guidato il beato Timoteo Giaccardo, sacerdote,

nella vita e nell’apostolato, con la luce della tua Parola e la forza dell’Eucaristia.

Fa’ che per sua intercessione, nella Chiesa e nel mondo,

gli strumenti della comunicazione sociale siano rettamente adoperati per condurre al bene

e contribuiscano validamente in ogni luogo alla diffusione del messaggio evangelico.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.


Lodi mattutine

(SPA • ENG • FRA • POR)

Inno

O Cristo, Verbo del Padre,
re glorioso fra i santi,
luce e salvezza del mondo,
in te crediamo.

Cibo e bevanda di vita,
balsamo, veste, dimora,
forza, rifugio, conforto,
in te speriamo.

Illumina col tuo Spirito
l’oscura notte del male,
orienta il nostro cammino
incontro al Padre. Amen.

Oppure l’inno dell’Ufficio delle Letture o un altro inno o canto adatto, approvato dall’autorità competente.

Antifone e salmi del giorno dal salterio.

LETTURA BREVE (Rm 12,1 -2)

Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, ad offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

RESPONSORIO BREVE

  1. Il cuore dei santi, * nella legge di Dio.

Il cuore dei santi, nella legge di Dio.

  1. Diritto e sicuro è il loro cammino

nella legge di Dio.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il cuore dei santi, nella legge di Dio.

 

Ant. al Ben. Chiunque fa la volontà del Padre mio,

è per me fratello, sorella e madre, dice il Signore.

 

INVOCAZIONI

Uniti nella liturgia di lode, invochiamo il Cristo Signore, perché ci aiuti a servirlo in santità e giustizia tutti i giorni della nostra vita: Santifica il tuo popolo, Signore.

Sei stato provato in ogni cosa per divenire simile a noi in tutto fuorché nel peccato,

‒ Signore Gesù, abbi pietà del tuo popolo.

Chiami tutti alla carità perfetta,

‒ Signore Gesù, donaci di praticarla sull’esempio del beato Timoteo.

Hai voluto che i tuoi discepoli fossero sale della terra e luce del mondo,

‒ Signore Gesù, aiutaci ad esserlo attraverso l’uso degli strumenti della comunicazione sociale.

Sei venuto per servire e non per essere servito,

‒ Signore Gesù, insegnaci a servirti nei nostri fratelli facendo a tutti, senza distinzioni, la carità della verità.

Tu sei l’irradiazione della gloria del Padre e l’impronta della sua sostanza,

‒ Signore Gesù, fa’ che al termine della vita contempliamo il tuo volto insieme ai tuoi santi.

Padre nostro…

 

ORAZIONE

O Dio, tu hai guidato il beato Timoteo Giaccardo, sacerdote,

nella vita e nell’apostolato, con la luce della tua Parola e la forza dell’Eucaristia.

Fa’ che per sua intercessione, nella Chiesa e nel mondo,

gli strumenti della comunicazione sociale siano rettamente adoperati per condurre al bene

e contribuiscano validamente in ogni luogo alla diffusione del messaggio evangelico.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.


Ora media

Tutto del giorno dal salterio.


Vespri

(SPA • ENG • FRA • POR)

Inno

Gesù, premio e corona
dei tuoi servi fedeli,
glorifica il tuo nome.

Concedi alla tua Chiesa,
che venera il beato Timoteo,
la vittoria sul male.

Seguendo le tue orme
sulla via della croce,
egli piacque a Dio Padre.

Sapiente e vigilante,
testimoniò il Vangelo
in parole ed in opere.

Dalla città dei santi,
dove regna glorioso,
ci guidi e ci protegga.

A te Cristo sia lode,
al Padre ed allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

 

Oppure l’inno dall’Ufficio delle Letture o un altro inno o canto adatto, approvato dall’autorità competente.

Antifone e salmi del giorno dal salterio.

 

LETTURA BREVE (Rm 8,28-30)

Noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati.

 

RESPONSORIO BREVE

  1. Il Signore è giusto, * ama la giustizia.

Il Signore è giusto, ama la giustizia.

  1. Guarda i buoni con amore,

ama la giustizia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il Signore è giusto, ama la giustizia.

 

Ant. al Magn. Avete abbandonato ogni cosa per seguirmi;

avrete cento volte tanto e la vita eterna.

 

INTERCESSIONI

Supplichiamo Dio Padre, sorgente di ogni santità, perché con l’esempio e l’aiuto del beato Timoteo ci conceda di vivere, in conformità con il nostro battesimo, la nostra missione paolina.

Diciamo insieme: Rendici santi, Signore, perché tu sei santo.

Padre santo, tu vuoi che ci chiamiamo e siamo realmente tuoi figli,

‒ fa’ che la Chiesa ti glorifichi su tutta la terra con la luce della sua santità.

Padre santo, che ci inviti a camminare in maniera degna della nostra vocazione, per piacere a te in ogni cosa,

‒ fa’ che portiamo frutti abbondanti di opere buone attraverso un sapiente uso dei mezzi di comunicazione sociale.

Padre santo, che ci hai riconciliati in Cristo,

‒ custodisci quanti credono nel tuo nome, perché formino una cosa sola con te.

Padre santo, che ci vuoi commensali al banchetto del tuo Figlio,

‒ donaci di crescere nella carità alla mensa del suo corpo e della sua parola, per farne dono a tutti.

Padre santo, ammetti i nostri fratelli e sorelle defunti alla contemplazione del tuo volto,

‒ rendi anche noi degni della tua gloria.

Padre nostro…

 

ORAZIONE

O Dio, tu hai guidato il beato Timoteo Giaccardo, sacerdote,

nella vita e nell’apostolato, con la luce della tua Parola e la forza dell’Eucaristia.

Fa’ che per sua intercessione, nella Chiesa e nel mondo,

gli strumenti della comunicazione sociale siano rettamente adoperati per condurre al bene

e contribuiscano validamente in ogni luogo alla diffusione del messaggio evangelico.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

Compieta

Dal giorno corrente.